Archive for the ‘Società’ Category

Posa della prima pietra del Sicilia Outlet Village

outletPosa della prima pietra del Sicilia Outlet Village, lunedì 9 novembre ore 9,30
presso il cantiere in prossimità dell’uscita Dittaino della A19. Sarà presente il Pres. della Regione Sicilia l’on.Raffaele Lomabrdo e il pres. della Provincia di Enna Giuseppe Monaco. Per gli ennesi è questo un importante appuntamento dal momento che si sta realizzando un’opera che si spera possa dare impulso al tessuto economico oltre ad un deciso incremento dell’occupazione.

AAA cercasi volontari e associazioni per Telethon

sciarpaG[1]ENNA. Il Coordinamento Provinciale di “Telethon” cerca volontari ed organizzazioni di volontariato disponibili ad organizzare eventi a favore della ricerca scientifica.
Un’organizzazione che lavora tutto l’anno per raccogliere fondi in grado finanziare progetti di ricerca sulle malattie genetiche rare. Un gruppo di scienziati all’avanguardia in Italia e nel mondo per la qualità del loro lavoro. vignette_volontari[3]Un ente trasparente che garantisce il miglior utilizzo delle donazioni.
Tutto questo si chiama Telethon. È nato nel 1990, per volere di un gruppo di mamme i cui figli erano affetti dalla distrofia muscolare. Fondato da Susanna Agnelli, è noto soprattutto per la maratona televisiva, giunta quest’anno (dicembre 2009) alla ventesima edizione. Dal 2009 è presieduto da Luca Cordero di Montezemolo.
Le malattie genetiche sono causate da alterazioni nel Dna e si trasmettono per via ereditaria. Possono colpire qualsiasi organo e manifestarsi a qualunque età anche se nell’80 per cento dei casi affliggono bambini. Se ne conoscono oltre seimila, la maggior parte con un decorso grave o letale e ad oggi senza una terapia efficace. Pur riguardando, complessivamente, un gran numero di persone (nel mondo si stima che ogni anno nascano 8 milioni di bambini affetti da una malattia genetica) tali patologie sono considerate rare e per questo né le istituzioni pubbliche, né le aziende farmaceutiche, investono nella ricerca scientifica.
In 19 anni di attività Telethon:
- ha destinato alla ricerca un totale di 299.519.866 euro.
- ha fondato tre istituti di ricerca e un laboratorio: l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem), l’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (Hsr-Tiget), l’Istituto Telethon Dulbecco (Dti), e il Tecnothon, un laboratorio di ricerca tecnologica che sviluppa e implementa progetti di ausili per disabili.
- ha sostenuto il lavoro di 1.364 ricercatori
- ha finanziato 2.200 progetti di ricerca (su 444 malattie)
- ha curato 12 bambini affetti da Ada-Scid (privi di difese immunitarie e quindi destinati ad un a brevissima esistenza) grazie ad un protocollo di terapia genica, applicato per la prima volta al mondo presso l’Hsr-Tiget ed avviato numerosi trial clinici su altre patologie.
- ha prodotto oltre 6.839 pubblicazioni sulle riviste scientifiche internazionali.
In occasione della prossima maratona televisiva nel mese di Dicembre o durante il resto del nuovo anno il coordinamento provinciale di “Telethon” chiede la disponibilità di volontari o associazioni per l’ organizzazione in loco di eventi (supportati dal coordinamento provinciale e nazionale) a favore della ricerca scientifica.
Per maggiori informazioni: LUIGI MANNO Tel 3407316416 – 3400982748
E-mail mannoluigi@virgilio.it oppure lmanno@rt.telethon.it

Colte e sempre più spesso laureate

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Colte, sempre più spesso laureate, e molto sagge ma… Non chiamatele “squillo”!

Questo è l’identikit delle moderne “Pretty Woman“: un livello culturale sempre più alto a fronte di un titolo di studio che è sempre più spesso la laurea o il diploma.

I risultati di una ricerca condotta dall’Associazione Sessuologi mostra dati sorprendenti: laurea e almeno una lingua straniera diventano sempre più uno “standard” tra coloro che svolgono il mestiere più antico del mondo, ma quel che è interessante è che leggono molti libri, in media sei all’anno, sono donne che adorano la cultura, guardano pochissima tv e odiano i reality show, perché considerati “trash”, mentre amano i programmi di intrattenimento e cultura. Per loro è importante rimanere aggiornate, e quindi sempre più spesso usano Internet, almeno tre volte al giorno e leggono almeno un quotidiano al giorno.

Quel che dovrebbe far riflettere sono le motivazioni che spingono a svolgere il mestiere: il 17% di loro dichiara di farlo per pagarsi gli studi. Infatti, molte di loro sono studentesse. A seguire le casalinghe e le operatrici di Call Center. Il lavoro viene svolto in specifiche fasce orarie che permettano di ritagliarsi un po di tempo libero per dedicarsi agli hobby di cui sopra.

Insomma, a 50 Anni dalla Legge Merlin, che suggellò per sempre la fine delle “Case Chiuse”, sembra che fare il mestiere più antico del mondo sia diventato quasi un modo per sopravvivere, per pagarsi gli studi… E per farlo ci vuole sempre più… Cultura!